Ieri, mercoledì 29 Febbraio 2012, in occasione della partita amichevole della Nazionale di Calcio con gli Stati Uniti, Daniela Filippi, responsabile della LAV di Genova, ha consegnato a Federico Balzaretti, difensore della Nazionale, una lettera indirizzata ai giocatori, all'allenatore Prandelli e a tutta la dirigenza della FIGC con la richiesta di dichiarare pubblicamente la loro contrarietà alla mattanza che in Ucraina sta uccidendo migliaia di cani randagi in previsione di Euro 2012.
Visualizzazione post con etichetta Euro 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Euro 2012. Mostra tutti i post
giovedì 1 marzo 2012
La Lav chiede alla Nazionale di Calcio di opporsi alla strage di cani in Ucraina
Ieri, mercoledì 29 Febbraio 2012, in occasione della partita amichevole della Nazionale di Calcio con gli Stati Uniti, Daniela Filippi, responsabile della LAV di Genova, ha consegnato a Federico Balzaretti, difensore della Nazionale, una lettera indirizzata ai giocatori, all'allenatore Prandelli e a tutta la dirigenza della FIGC con la richiesta di dichiarare pubblicamente la loro contrarietà alla mattanza che in Ucraina sta uccidendo migliaia di cani randagi in previsione di Euro 2012.lunedì 27 febbraio 2012
Euro 2012: Petizione per fermare il massacro che in Ucraina ha già ucciso 10.000 cani
In Ucraina è in atto un abominio. Uno sterminio di massa che dal 2010 ha già mietuto oltre 10.000 vittime. Le associazioni animaliste denunciano che solo negli ultimi mesi 10.000 cani e gatti sono stati soppressi fra atroci sofferenze col veleno, a bastonate e a fucilate per far spazio all'evento sportivo Euro 2012. Dei 4 milioni di euro che la UEFA ha destinato alla sterilizzazione degli animali e alla costruzioni di canili non si ha più traccia. Sono spariti, volatilizzati, rimpolpando le tasche di chissà chi, e a pagarne il prezzo sono come al solito i deboli e chi non si può difendere.
Video e foto impazzano nel web testimoniando che questo scempio è vero, è reale e si sta compiendo anche ora, in questo preciso istante.
Nello scorso mese di Novembre l'UEFA ha preso atto delle misure annunciate dal governo ucraino per arrestare e vietare l'uccisione dei cani randagi, ma a quanto pare sono state solo parole al vento, fumo negli occhi dell'Europa per nascondere che intanto i cani continuavano a morire. Se questo orrore è tornato alla ribalta lo si deve ad un italiano: il fotografo Andrea Cisternino che per amore si è trasferito a Kiev, e ha documentato con le immagini quello che le parole non bastavano a descrivere.
Ufficialmente il governo di Kiev è contrario a questo sterminio, ma vengono continuamente lanciate campagne mediatiche terroristiche su possibili diffusioni della rabbia e di altre malattie che fomentano la paura e spingono molti cittadini a partecipare ai rastrellamenti.
Campagne di boicottaggio di Euro 2012 sono state lanciate nei mesi scorsi sul web, e altre di sensibilizzazione si stanno diffondendo in Europa e ora anche in Italia. L'OIPA invita a esporre striscioni negli stadi (contro il silenzio della UEFA) e alle finestre con scritto:
Video e foto impazzano nel web testimoniando che questo scempio è vero, è reale e si sta compiendo anche ora, in questo preciso istante.
Nello scorso mese di Novembre l'UEFA ha preso atto delle misure annunciate dal governo ucraino per arrestare e vietare l'uccisione dei cani randagi, ma a quanto pare sono state solo parole al vento, fumo negli occhi dell'Europa per nascondere che intanto i cani continuavano a morire. Se questo orrore è tornato alla ribalta lo si deve ad un italiano: il fotografo Andrea Cisternino che per amore si è trasferito a Kiev, e ha documentato con le immagini quello che le parole non bastavano a descrivere.
Ufficialmente il governo di Kiev è contrario a questo sterminio, ma vengono continuamente lanciate campagne mediatiche terroristiche su possibili diffusioni della rabbia e di altre malattie che fomentano la paura e spingono molti cittadini a partecipare ai rastrellamenti.
Campagne di boicottaggio di Euro 2012 sono state lanciate nei mesi scorsi sul web, e altre di sensibilizzazione si stanno diffondendo in Europa e ora anche in Italia. L'OIPA invita a esporre striscioni negli stadi (contro il silenzio della UEFA) e alle finestre con scritto:
"STOP AL MASSACRO IN UCRAINA"
Iscriviti a:
Post (Atom)
