Visualizzazione post con etichetta Lav. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lav. Mostra tutti i post

sabato 10 marzo 2012

A Pasqua dona le uova LAV

A Pasqua dona le uova della LAV e non solo ai piccolini, ma anche ai grandi! Con un unico gesto farai felice un palato goloso e sosterrai la LAV nella lotta contro la sperimentazione animale.
Nei weekend del 17-18 e del 24-25 Marzo 2012 sarà possibile acquistare le uova di cioccolato equosolidale LAV in centinaia di piazze italiane.
Ogni anno oltre 900.000 animali vengono uccisi nei laboratori italiani, 12.000.000 quelli assassinati nell'Unione Europea. Numeri esorbitanti che fanno accapponare la pelle se si pensa alle torture che devono subire, senza essere minimamente sedati, prima di morire.
Una ricerca senza dolore, che non coinvolga gli animali è un obiettivo da realizzare. Sempre più persone si uniscono alla causa delle associazioni animaliste contro la vivisezione, firmando le petizioni, facendo attenzione acquistando solo prodotti non testati su animali e, naturalmente, sostenendole economicamente. Un piccolo aiuto da parte di tutti crea una forza enorme contro le inutili e terrificanti crudeltà compiute dalle case farmaceutiche e non solo.

Per maggiori info ... www.lav.it
Consulta l'elenco sempre aggiornato delle aziende di cosmetici che non testano i loro prodotti sugli animali


AIUTIAMO LA LAV ... 
A PASQUA ACQUISTA LE UOVA DI CIOCCOLATO EQUOSOLIDALE LAV


venerdì 9 marzo 2012

GLI ANIMALI NON SONO UN LUSSO

Le associazioni animaliste ENPA, LAIDAA, LAV, LNDC eOIPA si sono unite contro l'introduzione nel redditometro delle spese veterinarie e hanno inviato una lettera congiunta al Presidente del Consiglio Mario Monti, al Ministro della Salute Balduzzi e al Sottosegretario alla Salute Cardinale sollecitando il loro intervento affinché le spese veterinarie siano tolte dal redditometro.
Come riconosciuto dal Trattato di Lisbona dell'Unione Europea e dal Codice Deontologico dei medici Veterinari, gli animali sono esseri senzienti NON beni di lusso, e come tali hanno diritto alla tutela del loro benessere e della loro salute.
Un intervento del genere aumenterebbe il numero di animali da compagnia non vaccinati e, tenendo presente che la maggior parte dei vaccini che vengono somministrati ai nostri amici pelosi sono per tutelare noi umani, ciò si ripercuoterebbe anche sulla salute di adulti e bambini. Diminuirebbero le adozioni, e la cosa più riprovevole è che questo provvedimento non farebbe che aumentare il randagismo, vanificando tutti gli sforzi che da anni si compiono per contrastarlo.
Come si può pensare che un animale sia un bene di lusso?
E' stato constatato che gli animali da compagnia favoriscono anche il nostro benessere fisico e psicologico, basta pensare alla pet-terapy, e la salute non è un lusso.
Questo provvedimento andrebbe contro ciò che un paese civile ed evoluto dovrebbe non solo professare, come le varie campagne ministeriali contro l'abbandono, ma anche incentivarne l'adozione agevolando chi decide di togliere un cane dalla strada o dal canile o gattile che sia, per esempio aumentando la soglia della detraibilità delle spese veterinarie, incoraggiando l'istituzione di ambulatori a costo ridotto e diminuendo l'Iva (ora al 21%) su cibo e spese veterinarie.

“Da non trascurare - affermano le associazioni - anche come, molto spesso, chi vive con un cane o un gatto debba già sostenere dei sacrifici per provvedere alle sue cure e per poter affrontare le spese veterinarie - e proseguono - Garantire cure veterinarie e interventi di prevenzione quali vaccinazioni e sterilizzazione, costa spesso grande fatica. Assicurare ciò non è né può certamente essere sintomo di ricchezza, bensì di attenzione, civiltà e, come nel caso della sterilizzazione, anche di scelta consapevole e volontà di dare un contributo concreto alla lotta al randagismo, contributo che peraltro fa risparmiare molto alla collettività.”



♥ A...Mici Per la Pelle ♥
www.zorroepulce.blogspot.com

venerdì 2 marzo 2012

Vittoria per gli animalisti contro le fabbriche di morte!

La guerra contro le fabbriche di morte non è ancora vinta, ma una battaglia sì, ed è la dimostrazione che l'unione, la caparbietà e il buon senso possono farcela a fermare le aberrazioni compiute sugli animali da scienziati senza scrupoli.
L'ex ministro Michela Vittoria Brambilla, animalisti, gruppi anti vivisezione si sono uniti nella lotta con sit-it, facendo rumore, raccogliendo firme e mostrando al pubblico lo scempio che si stava per avventare su 900 macachi provenienti dalla Cina e diretti alla Harlan, e ce l'hanno fatta!
Dalla Cina non arriveranno più altri macachi e quelli che già sono arrivati hanno buone possibilità di salvarsi (speriamo).
Questi metodi trogloditi sono da condannare e non possono appartenere ad una società civile. Negli Stati Uniti, per esempio, già da 5 anni si sono sostituiti questi metodi barbari e crudeli, con studi specifici per la specie umana basati sulla ricerca di cellule e tessuti.

♥ A...Mici per la Pelle ♥
www.zorroepulce.blogspot.com

giovedì 1 marzo 2012

La Lav chiede alla Nazionale di Calcio di opporsi alla strage di cani in Ucraina

Ieri, mercoledì 29 Febbraio 2012, in occasione della partita amichevole della Nazionale di Calcio con gli Stati Uniti, Daniela Filippi, responsabile della LAV di Genova, ha consegnato a Federico Balzaretti, difensore della Nazionale, una lettera indirizzata ai giocatori, all'allenatore Prandelli e a tutta la dirigenza della FIGC con la richiesta di dichiarare pubblicamente la loro contrarietà alla mattanza che in Ucraina sta uccidendo migliaia di cani randagi in previsione di Euro 2012.

♥ Love Animals ♥ Acquista cosmetici non testati su animali

Per far sì che si realizzi il sogno di una ricerca che non coinvolga gli animali, una ricerca etica e responsabile che non si basi su torture vili, crudeli e dolorose su animali indifesi, condannandoli a morte certa, ognuno di noi deve fare la sua parte sostenendo economicamente le associazioni animaliste che si battono contro le fabbriche di morte, firmando le petizioni contro la vivisezione, ma anche e soprattutto evitando di acquistare cosmetici prodotti da aziende che seviziano gli animali. Se tutti acquistassero solo prodotti di aziende aderenti allo Standard Internazionale "STOP AI TEST SUGLI ANIMALI" tutte le aziende sarebbero costrette dal mercato stesso a fermare lo scempio della vivisezione e non solo dalla legge.
Sul sito internazionale www.gocrueltyfree.org è presente l'elenco completo delle aziende aderenti.
Qui di seguito riportiamo l'elenco delle aziende italiane certificate dalla Coalizione Europea contro la Vivisezione.



Elenco aziende italiane che hanno aderito allo Standard Internazionale 
"STOP AI TEST SUGLI ANIMALI":
Per maggiori info visita il sito www.lav.it

Consulta l'elenco completo delle aziende aderenti sul sito internazionale: www.gocrueltyfree.org

martedì 28 febbraio 2012

Fermiamo la vivisezione: Petizione promossa dalle associazioni animaliste per fermare le sperimentazioni sugli animali

LAV, ENPA, LEIDAA, LNDC, OIPA si sono schierate contro Harlan e hanno indetto una raccolta di firme on-line (http://www.firmiamo.it/) per chiedere la rapida approvazione della legge contro la vivisezione che fermerà le attività di Green Hill e di Harlan multinazionale specializzata nel fornire cavie per esperimenti.
Il caso scoppiato attraverso i media dell'arrivo in Brianza di 900 machachi destinati alla morte non prima però di essere barbaramente torturati è solo l'ultima di una lunga serie e vorrei tanto che fosse l'ultimo in assoluto, ma per far sì che questo scempio e queste inutili crudeltà finiscano dobbiamo unirci alle associazioni animaliste e rispondere al loro appello firmando le petizioni che hanno indetto e far così sentire la nostra voce.
L'articolo 14 è a un passo dall'approvazione e questo pare spinga queste fabbriche di morte a "fare scorta" intensificando il commercio di questi poveri animali.

UNIAMOCI CONTRO LE FABBRICHE DI MORTE
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE:


Per saperne di più: www.lav.it



mercoledì 22 febbraio 2012

NO ai test sugli animali

Mi chiedo con che coscienza seviziano degli animali indifesi per esperimenti scientifici? Ma come fanno a dormire la notte sapendo la paura e il dolore che sadicamente provocano a quelle povere creature? Come si fa a convivere con la consapevolezza di essere la causa di tanta sofferenza e perpetrare impassibili la medesima crudeltà? Come si fa a vederli soffrire psicologicamente e fisicamente, udire le loro urla disperate, vedere i loro occhi affogare nella paura, vederli morire, ucciderli ed essere in pace con se stessi?
Se invece invertissimo le parti, sarebbero contenti i cari scienziati di essere legati ai tavoli operatori mentre sadici spietati ti fanno ogni crudeltà possibile, indifferenti alle tue urla e al tuo strazio, prima di farti morire fra atroci sofferenze?
Si convincono forse che gli animali non soffrano? Che non abbiamo una coscienza? Un'anima? Che le crudeltà verso di loro siano meno terrificanti di quelle sugli esseri umani? Sono solo dei barbari che si nascono dietro un fine più alto che però può e deve essere perseguito in altri modi.
La scienza deve andare avanti, ma non a discapito degli animali.
Perciò non alimentiamo questo scempio, evitiamo di acquistare prodotti di bellezza che siano stati testati sugli animali! Accertiamoci che sia presente il marchio che lo garantisce.

♥ A...Mici per la pelle ♥
www.zorroepuce.blogspot.com

sabato 25 luglio 2009

Petizione LAV: NO AL TRAFFICO DI CUCCIOLI

Aderisci anche tu alla campagna LAV Contro il Traffico di Cuccioli!
Per fermare questo ignobile traffico che dall'Est Europa porta in Italia cuccioli in condizioni spaventose, chi sopravvive viene dotato di documentazione falsa (pedigree, certificato sanitario e microchip) e venduto ad ignare persone!
Visita il sito www.nonlosapevo.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...