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domenica 2 agosto 2009

Il gatto nella storia: Per tutti i mari


Grazie alla loro funzione di cacciatori, i gatti godettero di particolare fortuna anche sulle imbarcazioni: La Repubblica di Genova li assumeva sulle navi con regolare stipendio! Anche Colombo portò con sè due gatti sulle Caravelle e si narra che durante il suo secondo viaggio ne portò altri per poterli barattare con dei tacchini che così vennero introdotti in Europa.

Nel 1950 l'ammiraglio inglese decorò alla memoria un gatto imbarcato sulla nave Amethist, assediata dai rivoluzionari cinese: Philip, questo era il nome del gatto, aveva salvato dai topi i pochi viveri della cambusa.

sabato 1 agosto 2009

Il Gatto nella Storia: La caccia alle streghe

Quando nel XVI e XVII secolo, la caccia alle streghe si estese dall'Europa alla Gran Bretagna e all'America, qualsiasi vecchia signora che vivesse con un gatto, aveva la probabilità di essere accusata di stregoneria, anche se Shakespare li giudicava "innoqui" e molti riferimenti poetici e letterari mostrino che il gatto faceva parte della normalmente dell'ambiente domestico.
Una drastica ersecuzione dei gatti contribuì, ovviamente, a far aumentare notevolmente il numero dei topi, finchè la propagazione della peste prima e la Rivoluzione Francese poi, misero fine al massacro.
Nei secoli successivi, gradatamente, la Chiesa cominciò a dimostrarsi più tollerante nei confroti dei gatti, e piano piano divennero diffusi nelle case come i cani. Quando poi, nel XIX secolo, la scienza scoprì che i batteri responsabili di molte malattie, avevano i topi come vettori, i felini diventarono i beniamini di molte case ed entrarono anche nel mondo dell'arte.

giovedì 30 luglio 2009

Il gatto nella storia: leggende e credenze

Non solo in Egitto e in Europa i gatti ebbero un significato religioso. In Thailandia e a Burma si credeva che le anime potessero entrare nel corpo di un gatto tra la morte e la reincarnazione! La Cina ebbe un dio agricolo dalle sembianze di gatto. Anche in Giappone i gatti erano collegati alle streghe e c'erano storie di gatti vampiri.

martedì 28 luglio 2009

Il Gatto nella Storia: Medioevo e Cavalieri Templari


Nel medioevo i contadini della francia rurale credevano nei "matagots", i gatti portafortuna che aiutavano coloro che erano gentili con loro (come il gatto della fiaba "Il gatto con gli stivali"). Le abitudini notturne di questi animali stimolarono l'idea che passassero le notti di guardia per avvisare i demoni dell'avvicinarsi degli intrusi. Quando il loro ordine fu soppresso, i cavalieri Templari furono accusati di adorare il demonio sotto forma di un gatto nero. Nel XV secolo l'Inquisizione fu incaricata di snidare gli adoratori di gatti ed i gatti furono perseguitati.

lunedì 27 luglio 2009

Il Gatto nella Storia: A spasso per il Mediterraneo

Nonostante nell'Antico Egitto, non fosse permesso esportare gatti dal regno, essi raggiunsero la Grecia e Roma, e da qui furono diffusi nelle terre di tutto l'Impero. I gatti, infatti, venivano abitualmete allevati per proteggere i giardini dai topi e dalle talpe. Il loro valore fu chiaramente riconosciuto nelle civiltà che succedettero l'Impero Romano. Per un certo periodo fu considerato dalla Chiera Cristiana come l'unico animale domestico permesso a monaci e suore, ma la connessione del gatto con le antiche religioni pagane, indusse più tardi la Chiesa a collegare il gatto al demonio e alle streghe.

domenica 26 luglio 2009

Il Gatto nella Storia: Antico Egitto


Nell'antico Egitto fare del male ad un gatto era considerato un grave crimine! Quando poi un gatto moriva tutta la famiglia del padrone prendeva il lutto. Sono stati inoltre trovati centinaia di migliaia di gatti mummificati inumati in un grande cimitero sotterraneo vicino al tempio di Bast a Bubastis.
All'epoca, infatti, erano venerati come dei e dee, quali il dio del sole Ra e la dea Bast, nei cui templi, i gatti, erano custoditi e sorvegliati dai sacerdoti che ne interpretavano comportamenti e atteggiamenti come spressione della volontà divina.
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